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Filosofia:

LORENZO ALTIERI

Ricercatore in Filosofia all 'Università di Parigi IV - Sorbonne" e all'Università degli Studi di Napoli "Federico II", dove collabora con la cattedra di Filosofia del Linguaggio.
E 'segretario della REM (Réseau Euro-Méditerranéen de phénoménologie pour le interculturel dialogo).


"Eidos e Pathos. Corporeità e significazione tra la fenomenologia e le scienze cognitive."
2009, Bucharest, Zeta Books

Questo lavoro è il risultato di una ricerca incrociata tra fenomenologia e scienze cognitive riguardo ai problemi della corporeità e incarnazione del significato dell'esperienza stessa.
L'idea principale della nostra ricerca è quello di cercare un approccio della significazione, della comprensione e della verità, che costituirebbe un'alternativa sia all’idealismo trascendentale che al materialismo riduzionista.
Il sincretismo dei metodi è la caratteristica principale metodologica del libro, che si riflette nella struttura del lavoro: nella sua prima parte, incentrata sulla fenomenologia, è presa in considerazione l'analisi del proprio corpo, della motilità e del senso, in autori come Husserl, Heidegger, Merleau-Ponty, Patoãka, Ricoeur, mentre nella seconda parte, abbiamo spostato il campo alla filosofia del linguaggio e della cognizione, essendo interessati ad una tendenza relativamente nuova e ancora in via di sviluppo : la semantica cognitiva (Lakoff, Johnson, Fauconnier, Turner e - con le differenze - Eco).
Abbiamo rintracciato nella nozione di incarnazione proposta dalla linguistica cognitiva un concetto che può intersecarsi con la nozione fenomenologica del proprio corpo, e in una visione più ampia, con la filosofia di Merleau-Ponty della carne. L'idea fondamentale che abbraccia il nostro progetto è quello di uno schema "corporeo", nel cuore del processo percettivo, cognitivo e linguistico, che, nella sua interazione pratico e affettivo con l'ambiente, le forme del nostro spirito e dà una coerenza cognitiva alla nostra esperienza del mondo. L'idea principale della nostra ricerca è quello di cercare un approccio della significazione, della comprensione e della verità, che costituirebbe un'alternativa sia all’idealismo trascendentale che al materialismo riduzionista.
La nostra posizione può essere riassunta nella formula del realismo fenomenologico esperienziale. l sincretismo dei metodi è la caratteristica principale metodologica del libro, in cui si riflette nella struttura del lavoro: nella sua prima parte, incentrata sulla fenomenologia, è preso in considerazione l'analisi del proprio corpo, della motilità e del senso di autori come Husserl, Heidegger, Merleau-Ponty, Patoãka, Ricoeur, mentre nella seconda parte, abbiamo spostato il campo della filosofia del linguaggio e della cognizione, tenendo interesse in un relativamente nuovo e ancora in via di sviluppo tendenza: cognitive semantica (Lakoff, Johnson, Fauconnier, Turner e - con le differenze - Eco).
Lorenzo Altieri Introduzione: La crisi delle scienze cognitive e la fenoménologia

Prima parte: muoversi: il corpo fenomenologico tra il muoversi e il sentire
1.L'incarnazione impossibile: il corpo nella fenoménologia di Husserl
2. Il Dasein senza corpo : l'altro dimenticato di Martin Heidegger
3. Il cogito asoggettivo : la funzione del sentire e del movimento nella fenoménologia di Jan Patoãka
4. Dall’idea all’azione : Paul Ricoeur e la fenoménologia ermeneutica dell'uomo capace
V. La fenoménologia nella carne: corporéità, prassi et simbolismo in Merleau-Ponty
Seconda parte: La philosophie nella carne
1. La sémantica cognitiva : la « svolta corporale » della filosofia del linguaggio
2. Si l'amore è un viaggio : le métafore con cui viviamo
3. Le strutture del mondo della vita : percezione et catégorizzazione
4. Un‘arte nascosta nel profondo dell’animo umano : schématismo et cognizione IV. Arte Un caché dans les profondeurs de l'âme humaine: schématisme et cognizione
V. L'émozione della ragione, fenoménologia et sémantica del pathos

Conclusione : L'origine della vérità