Incontri
Psicoanalisi:

MARIO ALETTI
Psicoanalista, docente di Psicologia della religione e di Psicologia dinamica presso l'Università Cattolica e la Facoltà Teologica dell'Italia settentrionale, Milano.

FABIO DE NARDI
Medico, specialista in Psichiatria e in Psicologia Medica. Dirige l'U.O. di Psichiatria Clinica e Riabilitativa dell' Ospedale "Villa S. Giuliana" di Verona.

"PSICOANALISI E RELIGIONE"
Nuove prospettive clinico-ermeneutiche

2002 Centro Scientifico Editore, Torino.
Collana: Psicologia della religione. Dir. Mario Aletti


Mettere a tema il rapporto tra psicoanalisi e religione può sembrare, oggi, in Italia, operazione inutile e tardiva o, al contrario, iniziativa sorprendente e ardita.
Questione datata, perchè la letteratura in argomento risale fin agli arbori della psicoanalisi. E testimonia di un rapporto difficile, più spesso attraversato da scontri e squalifiche reciproche tra istituzioni (quella ecclesiastica e quella psicoanalitica), che non sostanziato da un aperto e spassionato dibattito.
Ma è anche innovativa e coraggiosa sfida quella di riportare nell'ambito della materia propria e degna di psicoanalisi il vissuto religioso, troppo spesso scotomizzato: nella pratica clinica, nelle formulazioni teoriche, nel corso del training formativo.
Per la prima volta in Italia un vasto gruppo di studiosi, tra cui numerosi psicoanalisti membri della Società Psicoanalitica Italiana e dell' International Psychoanalitical Association, si confrontano con filosofi e teologi in un dibattito di vasta portata e respiro, sui vissuti verso la religione, pur rimanendo rigorosamente ancorati alla prospettiva clinica.
Certo la domanda, per essere psicoanaliticamente corretta, va posta nella prospettiva del soggetto: non se Dio aiuta, ma se il credere in Dio aiuta. In questi termini, la questione si fa rilevante, così riportando il vissuto religioso alle sue valenze psichiche nella costruzione della personalità del soggetto.
Una simile consapevolezza anima e unifica tutti i diversi saggi presentati in questo volume. Che, per altro verso, riproducono la molteplicità di approcci e modelli teorici delle odierne prospettive psicoanalitiche post-freudiane. Il vasto tema Psicoanalisi e religione si articola così lungo percorsi differenziati: ad esempio configurando una possibile matrice proto-mentale del senso del divino, o considerando la religione come una particolare relazione d'oggetto, o cogliendone le valenze di fenomeno transizionale illusorio.