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Psicoanalisi:
"La mente dell'anima"
Incontri al confine tra esperienza del sacro e psicoanalisi
a cura di Carlo Viganò, Paolo Azzone e Chiara Morandi
2008 Aracne Editrice, Roma.
Il volume che presentiamo ha origine dal desiderio o forse dal bisogno di riflettere su di un tema delicato e complesso quale quello del sacro. La dimensione del sacro genera nelluomo contemporaneo domande inquietanti sul destino della civiltà e dei rapporti interpersonali tra gli uomini. Questo libro è strutturato in una raccolta di testi di filosofi, psicoanalisti e teologi proprio per tentare possibili nessi di continuità o contiguità, su questi interrogativi, tra operatori del sociale nelle sue molteplici aree.
Una ricerca dunque riguardo una soggettività che non sia reificante, ma fondata sullautenticità e che reintegri la posizione etica come sua base fondativa.
Ma esiste allora una mente dellanima? Giocando sullordine delle parole forse potremmo anche parlare di unanima della mente; sta di fatto che la sfida tra lesperienza del sacro e quella del sapere ci pare consistere nellinclusione della differenza, o potremmo dire nel possibile ripensamento della contrapposizione dualistica tra immanente e trascendente.
Le testimonianze qui raccolte confermano, a nostro parere, il superamento di queste rigide dicotomie.
Chiara Morandi
Contributi di Paolo Azzone, Giovanni Battista Bassi, Attilio Fabris, Salvatore Freni, Luciana La Stella, Chiara Morandi, Gianangelo Palo, Giannino Piana, Franco Poterzio, Quirino Quisi, Carlo Viganò.
Oggi si tende a dare una forma scientifica ad ogni struttura importante della nostra esistenza. Ci sembra più rassicurante, in un'epoca nella quale abbiamo dovuto rinunciare a qualsiasi fondamento che non sia l'utilità diretta. Allora anche il concetto tradizionale di anima deve equipaggiarsi di un'organizzazione mentale.
Non si tratta semplicemente di travasare valori antichi in forme nuove. O, meglio, questo dovere di ritrovamento richiede un lavoro, uno studio del nuovo e l'accettazione di un percorso che impegna ognuno, Dove non ci sono padri a indicarci la via, ci dobbiamo ingegnare con il nostro amore per la verità.
Le testimonianze che abbiamo raccolto in questo volumetto vogliono essere un aiuto, dei segnali, per il cammino di ciascuno.
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